A Cersaie 2026 Cerasarda presenta Acqua Velata, la nuova firma cromatica che entra a far parte dell’identità del brand accanto all’iconico Arancione Cerasarda e al Marrone Scuro. Tre colori, tre elementi – la terra, la luce e il respiro – danno forma a un nuovo equilibrio tra memoria mediterranea e sensibilità contemporanea.
Ci sono momenti in cui il design non deve aggiungere, ma lasciare spazio. Alla luce, alla materia, al silenzio.
È da questa riflessione che nasce Acqua Velata, la nuova nuance che Cerasarda presenta in occasione di Cersaie 2026 e che segna un’evoluzione del suo storico vocabolario visivo.
Non semplicemente un nuovo colore, ma una precisa intenzione progettuale: introdurre nella forza materica e mediterranea di Cerasarda una tonalità più rarefatta, capace di creare equilibrio, accompagnare lo spazio e raccontare una nuova dimensione del brand.
La nuova firma cromatica di Cerasarda
Fin dalle sue origini, Cerasarda ha costruito un immaginario profondamente legato alla Sardegna, alla sua materia e ai suoi contrasti.
Da un lato, l’Arancione Cerasarda: caldo, solare, immediatamente riconoscibile. È il colore dell’energia mediterranea, del sole della Costa Smeralda e del fuoco che trasforma la materia.
Dall’altro, il Marrone Scuro: profondo, terrestre, radicato. Richiama l’argilla, la roccia e quella dimensione arcaica del fare che appartiene alla storia della manifattura.
A questi due colori iconici si affianca oggi Acqua Velata, codice E/R05 – Pantone 5527 U. Una tonalità verde-azzurra desaturata, sospesa tra la freschezza minerale di un verde giada polveroso e la delicatezza di un carta da zucchero. Un colore silenzioso, che non cerca il contrasto ma lo accompagna, introducendo una sensazione di leggerezza e quiete.
Il colore del silenzio
Quando il sole della costa scotta,
e la terra è troppo calda,
l’unica cosa che cerchi è un respiro.
Acqua Velata è il silenzio di Cerasarda.
La sua natura opaca e polverosa trattiene la luce e la restituisce allo spazio attraverso sfumature morbide. La scelta del Pantone 5527 U, nella sua resa uncoated, ne accentua il carattere materico e gessoso, evocando superfici naturali, porose e tattili. È una tonalità che sembra appartenere da sempre al paesaggio mediterraneo: alle sfumature della macchia all’alba, quando la vegetazione è ancora velata dall’umidità salmastra; ai riflessi del mare nelle ore più quiete; alla linea sottile in cui acqua e cielo sembrano confondersi.
Se l’Arancione Cerasarda e il Marrone Scuro raccontano la forza della terra e del sole, Acqua Velata introduce un elemento nuovo: il respiro.
La terra, la luce e il respiro
Tre colori diventano così tre elementi di un unico racconto.
La Terra – Marrone Scuro.
È la radice. L’argilla primordiale, la roccia sarda, la memoria della manifattura. Una presenza profonda che restituisce stabilità e lega il presente di Cerasarda alle sue origini.
La Luce – Arancione Cerasarda.
È l’energia. Il sole mediterraneo, il fuoco della cottura, la forza vitale che accende la materia e genera il contrasto. Il segno cromatico che più di ogni altro ha accompagnato l’identità del brand.
Il Respiro – Acqua Velata.
È lo spazio tra gli elementi. Una tonalità desaturata e sospesa che alleggerisce il contrasto e introduce una nuova idea di equilibrio, più intima, essenziale e contemporanea. Una nuance che non impone la propria voce, ma definisce un’atmosfera di sobria eleganza.
Terra, luce e respiro non sostituiscono ciò che Cerasarda è stata: ne ampliano il linguaggio.
Con Acqua Velata, il brand porta così a Cersaie 2026 una nuova espressione della propria identità, capace di custodire la forza delle origini e, allo stesso tempo, aprirsi a una sensibilità progettuale più quieta e rarefatta.
Una nuova sfumatura entra nel mondo Cerasarda.
E lascia spazio al silenzio.